C’era una volta una grande azienda agricola calabrese che già alla fine dell’800 metteva in pratica quella che oggi viene chiamata economia circolare e sostenibile.

Tutti gli animali, bovini, suini, ovini ed equini venivano nutriti con i prodotti delle coltivazioni dell’azienda, quindi il fieno e l’avena ma anche la paglia per tutte le stalle. Gli stessi, durante la Transumanza, non uscivano mai dai confini della proprietà spostandosi dalla zona marina di Isola Capo Rizzuto fino a qui, in Sila, tra la Difesa di Camigliati e le proprietà di Giordanello , Fallistro e Silvana Mansio.

A Camigliati, nel periodo estivo, si svolgevano diverse attività tra cui la   trasformazione del latte che era competenza e responsabilità del Curatolo.

Ecco io mi sono impossessata di due camere qui, a casa sua e mi tiene compagnia una foto a grandezza quasi naturale del nostro ultimo Caporale Vincenzo Gentiledi cui ho bellissimi ricordi. 

 

la casa del curatolo a Camigliati

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